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Su Tinder per salvarsi dall'estinzione

Lo scapolo più ambito del mondo è un rinoceronte che rischia di scomparire e con lui tutta la specie

15 maggio 2017
| di Redazione
Su Tinder per salvarsi dall'estinzione

Ha 43 anni, è alto un metro e ottanta, vive in Kenya ed è lo scapolo più ambito del mondo. Il suo nome è Sudan ed è l'ultimo esemplare maschio di rinoceronte settentrionale bianco (Ceratotherium simum cottoni) presente sull'intero pianeta. Vive nella riserva di Ol Pejeta Conservancy – una no-profit che si occupa della conservazione e della protezione della fauna selvatica – insieme ad altre due femmine della sua specie, Najin e Fatu.

 

A causa anche della sua età adulta (i rinoceronti hanno un'aspettativa di vita tra i 40 e 50 anni) Sudan non riesce a riprodursi e una sua eventuale morte significherebbe la fine della specie. Per questo motivo Ol Pejeta Conservancy ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con l'obbiettivo di raccogliere nove milioni di dollari che serviranno per portare avanti le ricerche sulle tecniche di riproduzione assistita in modo da impedire l'estinzione di questa specie.

 

In particolare le ricerche, attualmente in corso in Germania, Giappone e Stati Uniti, mirano a perfezionare la fecondazione in vitro così da far nascere dieci rinoceronti bianchi nei prossimi cinque anni e riniziare il ripopolamento della specie.

 

 

Per raggiungere questo obbiettivo ha chiesto la collaborazione di Tinder, l'app di incontri leader nel mondo. Chiunque è iscritto a Tinder potrà così veder comparire, tra l'elenco delle possibili persone da conoscere, anche il rinoceronte Sudan. A questo punto, esprimendo una preferenza positiva, al posto della solita chat si apriranno maggiori informazioni sulla sua specie, compreso il link dove poter donare una cifra a scelta che contribuirà al raggiungimento dell'obbiettivo dei nove milioni di dollari necessari per evitarne l'estinzione.

 

 

Sudan, Najin e Fatu sono gli ultimi tre esemplari al mondo di una delle due sottospecie di rinoceronte bianco, quella settentrionale, più piccoli rispetto a quelli meridionali. In passato vivevano soprattutto in Ciad, Sudan, Repubblica centrafricana, Uganda e Repubblica Democratica del Congo.

 

Oltre che dall'età che avanza, Sudan è minacciato anche da un altro grave pericolo: i bracconieri che vorrebbero impossessarsi del suo pregiato corno. Per questo motivo viene controllato e scortato nei suoi movimenti da una squadra di guardie armate.

 

“La situazione in cui si trovano oggi i rinoceronti bianchi settentrionali – ha detto il CEO di Ol Pejeta Conservancy, Richard Vigne – è un segnale dell'impatto che l'umanità sta avendo su molte altre specie su tutto il pianeta”. Questa potrebbe essere una chance di redenzione per l'uomo.

@liciaanimalie

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