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Che fare se i denti da latte non cadono?

Risponde il medico veterinario Giuseppe Larosa

16 maggio 2016
| di Giuseppe Larosa
Che fare se i denti da latte non cadono?

Ho un cucciolo che ha 10 mesi che ha ancora alcuni denti da latte insieme a quelli da adulto. Mi dicono che andrebbero tolti facendo un'anestesia. Ho timore di un'anestesia, visto che è piccolo. Ma è proprio necessario levarli ? E va fatto veramente in anestesia ? Grazie, Francesco F.

 

I cuccioli di cane e gatto nascono senza denti. Dopo circa dodici giorni si vedranno spuntare gli incisivi centrali che saranno sempre più evidenti insieme agli incisivi adiacenti.

 

In ordine, si vedranno comparire a circa quattro settimane di età gli incisivi intermedi ed i canini, a cinque-sei settimane gli incisivi laterali e tra le quattro e le otto settimane premolari e molari. La prima dentizione, quella da latte (indicata pure come dentizione decidua) lascerà lo spazio, dopo un tempo che varia a seconda del tipo di dente, della conformazione della testa o della razza dell'animale, ai denti definitivi, per completare la dentizione a circa 6-7 mesi di età. Quando un dente definitivo inizia la sua eruzione, in quello da latte inizia un progressivo riassorbimento della dentina al di sotto della gengiva che ne causerà la caduta.                   


In alcuni casi, nonostante inizi la fase di eruzione dei denti definitivi, quelli decidui o da latte, rimangono saldamente in posizione, non mostrando nessun accenno a voler cedere il posto a quelli definitivi. Con maggiore frequenza questo problema si presenta per i canini, sia superiori che inferiori che presentano una radice che ha una lunghezza superiore alla lunghezza del dente visibile. La ritenzione o persistenza dei canini decidui, spesso, intralcia la normale eruzione dei denti definitivi, che non avendo spazio a disposizione per potersi ben posizionare nel cavo orale crescono deviati, andando spesso a modificare l'assetto e la conformazione di altri denti a loro vicini od in contrapposizione e modificando in maniera spesso irrimediabile l'assetto della chiusura della bocca dell'animale. Alcune  volte, fortunatamente con meno frequenza, si può avere, specialmente nei cani di piccola taglia,  la persistenza sia degli incisivi che dei canini superiori o inferiori ed alcune volte si può addirittura avere la persistenza sia di quelli superiori che degli inferiori.


Per rispondere a Francesco, posso dire che due denti dello stesso tipo non dovrebbero mai trovarsi contemporaneamente nello stesso punto della bocca. Sarebbe bene estrarre i denti da latte non caduti già quando il dente definitivo inizia la sua eruzione e non attendere che possa crescere. Questo per evitare che i denti definitivi possano crescere deviati non trovando il necessario spazio per poter crescere bene. L'estrazione dei denti deve essere completa, facendo particolare attenzione alla totale estrazione della radice, in modo particolare per i canini che, vista la notevole lunghezza della radice, sono ben ancorati al tessuto osseo sia mandibolare che mascellare.

 

Riguardo l'anestesia non devi avere timore poiché oramai le anestesie sono talmente sicure che è rarissimo che si possano verificare incidenti anestesiologici. In particolare per l'estrazione dei canini (per la notevole lunghezza della radice) non è possibile l'estrazione se non in anestesia totale.

 

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