Kinder
AnimalieAmbiente.it / rubriche / IL VETERINARIO RISPONDE / Che fare se il cane ha la giardia?

Che fare se il cane ha la giardia?

Risponde il medico veterinario Giuseppe Larosa

07 giugno 2016
| di Giuseppe Larosa
Che fare se il cane ha la giardia?

Ho un cucciolo di pastore tedesco di 8 mesi, che da qualche mesi, almeno un paio di volte a settimana, fa le feci molto morbide, direi che ha diarrea. Visto che è magro e a mio avviso non cresce tanto il medico veterinario che lo segue ha fatto degli esami delle feci ed ha scoperto che ha la Giardia. Leggendo su internet mi sono preoccupata e visto che ho una bambina di due anni volevo sapere se vi possono essere rischi di contagio per lei.

Grazie, Maria F.

 

La Giardia è un parassita intestinale del cane, del gatto, dell’uomo e di tanti altri animali. È stato descritto nella sua forma e nelle sue caratteristiche dal tassonomista Alfred Mathieu Giard, anche se la prima volta che questo parassita è stato isolato risale addirittura al 1681. Si deve arrivare al 1859 per la descrizione della sintomatologia in un essere umano da parte di Vilem Lambl (cognomi che danno il nome alla Giardia Lamblia).


In base ai caratteri morfologici si possono distinguere cinque specie di Giardia ma le principali sono la Giardia Muris che infesta roditori, rettili e uccelli, la Giardia Agilis che infesta gli anfibi e la Giardia Lamblia o intestinalis che infesta cani, gatti e uomini. Questa parassitosi viene considerata dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità la zoonosi (per la possibilità di venire trasmessa dagli animali all’uomo) più diffusa nel mondo.


Il contagio per cani, gatti ed esseri umani avviene per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di alimenti, acqua o terra contaminati dalla forma cistica o da quella attiva di questo piccolo parassita. Per cani e gatti non è facile evitare l’ingestione del parassita, per il loro “pessimo vizio” di leccare per terra oppure di leccare o ingerire feci di altri cani, peggio ancora quando ingeriscono feci di esseri umani presenti in alcuni parchi.


La sintomatologia è prevalentemente gastroenterica, con periodici episodi di diarrea, spesso maleodorante, che in alcuni casi può presentare delle striature di sangue. Il danno causato dai parassiti ai villi intestinali causa una inibizione nell’assorbimento delle sostanze nutritive, che, permanendo all’interno dell’intestino fermentano, favorendo la moltiplicazione batterica in buona parte del tratto intestinale che come conseguenza può portare a un dimagrimento dell’animale oppure, nei giovani, un ritardo nell’accrescimento.

Per rispondere a Maria, i rischi di contagio per te e per la tua bimba possono esserci, anche se non è semplice se vengono utilizzate le comuni precauzioni di igiene ambientale. Di solito i maggiori rischi di contrarre la Giardiasi l’hanno proprio i bambini piccoli, per la loro abitudine di toccare tutto e poi mettersi le mani in bocca. Fortunatamente per noi e per i nostri animali spesso la Giardia è ben tollerata dall’organismo e può decorrere in modo asintomatico per tanto tempo, a volte senza mai causare una sintomatologia clinica. Sembra che solo nel 10 per cento circa degli animali o uomini parassitati la malattia possa evolvere con una sintomatologia clinica evidente. Questo non vuol dire che non si debba fare prevenzione nei confronti di questa parassitosi, direi che per i seri problemi che potrebbe causare questa zoonosi, tutti, direttamente e indirettamente, dovremmo fare prevenzione.


Il primo modo di fare prevenire questa parassitosi è quello di evitare di lasciare sul marciapiede le feci del nostro cane (alcune forme cistiche sia di Giardia che di altri parassiti permangono sui marciapiedi, per strada e nei parchi per lunghissimo tempo). Va poi Insegnato ai bambini a lavarsi sempre e bene le mani dopo aver giocato in parchi e giardini o dopo aver accarezzato il proprio o altrui cane. Evitare inoltre di farsi dare dal proprio cane delle leccate in faccia, specialmente dopo le sue quotidiane leccatine alle proprie zampe che hanno camminato sui marciapiedi 'invasi' da feci non raccolte.

 

Se il cane o il gatto presentano delle diarree periodiche fatelo visitare dal medico veterinario portando un campioncino di feci (possibilmente fatte da poco) chiedendo un esame parassitologico completo con la ricerca per la Giardia. In caso di positività del vostro animale è opportuno effettuare, attraverso un laboratorio di analisi, una ricerca della Giardia pure nelle proprie feci. Per il proprio animale, il medico veterinario prescriverà una opportuna terapia che eliminerà dal tratto intestinale questi 'noiosi' parassiti che il cane potrebbe riprendere a una successiva passeggiata se non si avrà l’accortezza di raccogliere le sue feci cercando di interrompere il ciclo di sviluppo del parassita.

IL VETERINARIO RISPONDE:

Visualizza tutti gli articoli

@liciaanimalie

Corpo Forestale Dio li fa poi li accoppia